nuova abbazia vallechiara
Nuova Abbazia di Vallechiara è una giovane azienda, di impronta artigianale ed orientata alla qualità.

Nasce dalla passione per il Dolcetto e per i Vini di un territorio, l'ovadese, ancora poco valorizzato e troppo poco conosciuto fuori dal contesto locale.
Il progetto che ci siamo dati ha al suo centro non tanto il vitigno, ma un territorio, espresso attraverso il suo vitigno.
Sembra un gioco di parole, ma non è così.

Si è partiti dalla composizione dei suoli, nelle varie aree dell'ovadese, dalle differenze principali fra zona e zona e dalle variazioni che queste comportano nella caratterizzazione del Dolcetto. Si sono individuate, in tre differenti comuni dell'ovadese, altrettante vigne vecchie (da circa venticinque anni fino ad oltre sessanta) in posizioni particolarmente vocate e con caratteristiche dei suoli differenziate fra loro, complessivamente piuttosto rappresentative delle principali varianti espressive del Dolcetto d'Ovada.

Così, producendo Vini da singolo vigneto, proviamo a valorizzare le caratteristiche e le differenti sfumature che il terroir ovadese è in grado di donare al vitigno Dolcetto. Per poter rappresentare le diverse potenzialità espressive di un territorio è necessario che le lavorazioni non siano invasive, non comportino un appiattimento aromatico dei Vini. Per questo ci siamo dotati di una cantina moderna, attrezzata e pulita, ma il nostro approccio alla vinificazione è attento a non sovra-lavorare i vini, a non renderli semplicemente tecnici ed omologati.

Tutto il progetto di lavorazione è improntato al rispetto ed alla massima valorizzazione delle caratteristiche dei singoli terroir, e del loro rapporto col vitigno Dolcetto. Cerchiamo di produrre Vini dalle spiccate caratteristiche di eleganza e piacevolezza di beva, perché crediamo fortemente che lo scopo di un Vino sia quello di essere sorseggiato con grande piacere, di stimolare l'interesse dell'appassionato senza imporgli uno sforzo.
Per questo diamo grande importanza alla pulizia e al nitore aromatico, perché senza questi difficilmente riuscirebbero ad essere percepite le sfumature del territorio. Al fine di attuare al meglio questo progetto ci avvaliamo della costante collaborazione di un enologo di primo piano, Gianfranco Cordero.